Decathlon ASTIcCentro Commerciale Carrera Progetto in fase di realizzazione, Studio Bramafarina Asti, Piemonte Nord Italia
Centro commerciale CARRERA
agosto 25, 2018
TORRI TAT

IL VIDEO

L'IDEA

Realizzazione di due edifici prevalentemente residenziali con sviluppo su 14 piani e un’altezza massima di 47,90 metri. E’ stato realizzato anche un piano cantinato destinato ad ospitare un’autorimessa, da 29 box, i locali tecnici e le cantine. Al piano terreno si trova l’atrio di ingresso dell’edificio residenziale e di una unità immobiliare di circa 530 mq. destinata ad attività artigianali di servizio. Tale porzione di fabbricato è caratterizzata da una cortina vetrata rivolta verso l’area di parcheggio pubblico fronteggiante il punto vendita Esselunga e risvoltante in direzione ovest in corrispondenza del percorso pedonale di accesso all’edificio. Al piano terreno insiste un accesso carrabile, direttamente collegato alla viabilità pubblica, con il quale si avrà accesso, prima, ad una zona di parcheggio situata ad est dell’edificio in progetto e, immediatamente dopo, alla rampa di accesso carrabile di collegamento all’autorimessa, situata al piano interrato. Lungo il percorso carrabile di collegamento si trova il cancello scorrevole di chiusura delle aree di pertinenza dell’edificio e, a sinistra del cancello, la “batteria” dei contatori per il gas metano di tutte le unità immobiliari previste, nascoste da un setto murario, destinato, tra l’altro, ad ospitare i citofoni dell’insediamento ed eventuali pannelli di comunicazione (numero civico, nome del condominio, etc.). Due ascensori, di cui uno di grandi dimensioni, adatto ad ospitare anche una lettiga ed uno di tipo panoramico, realizzato in vetro, assicurano i collegamenti verticali dell’edificio. Una scala aperta, con funzioni di semplice servizio e sicurezza, completa le dotazioni di collegamento verticale. Sono presenti tipologie di appartamento differenti come conformazione e dimensione, sia articolati su un unico piano, che su piani differenti. Sono quasi sempre previsti due appartamenti per piano. L’ultimo piano dell’edificio è occupato da un unico appartamento, caratterizzato da una tipologia ad “attico”. Al di sopra dell’attico, sono stati realizzati spazi, sia chiusi, che aperti, destinati ad ospitare attrezzature tecniche. Una scala, situata all’interno dell’appartamento situato all’ultimo piano, permette di raggiungere la copertura piana dei locali. La scala condominiale, invece, rende raggiungibili i locali e gli spazi tecnici. L’architettura dell’edificio, caratterizzato da una notevole altezza, si basa sulla realizzazione di grandi setti, corrispondenti alle principali strutture portanti verticali, in cemento armato, con rivestimento di pannelli metallici (alluminio o zinco – titanio) con andamento a fasce orizzontale. La facciata principale, rivolta verso ovest, sulla quale sono stati posizionati gli ambienti di soggiorno degli appartamenti, è caratterizzata dalla presenza di ampi terrazzi e di grandi serramenti vetrati. Per favorire la visibilità verso l’esterno i parapetti sono stati realizzati in vetro trasparente. La facciata retrale, rivolta ad est, ospita gli affacci delle camere da letto ed è caratterizzata, anch’essa dalla presenza di terrazzi con parapetti vetrati, di dimensione minore rispetto a quelli del fronte principale. Le due facciate laterali, infine, con orientamento nord e sud, sono maggiormente caratterizzate dai grandi setti murari rivestiti in pannelli metallici. Il tamponamento dei terrazzi di servizio degli appartamenti è stato realizzato con pannellature in griglie metalliche o reti metalliche, finalizzate a nascondere i panni stesi ed il normale disordine di questi spazi. Le torri TAT sono l’edificio di maggiore altezza della Città di Asti. Esse rappresenteranno, un nuovo “segno” caratterizzante, in particolare, per chi transita lungo l’Autostrada Torino Piacenza o per chi dovesse entrare in Asti dalla direzione ovest (Torino), offrendo alla Città un nuovo elemento di riconoscibilità, che arricchisce lo skyline storico senza alterarlo, rappresentando un segnale di continuità di sviluppo. La realizzazione dei due edifici conclude il processo di riuso e di riqualificazione dell’ex stabilimento Saffa, iniziato, più di dieci anni fa.

Progettazione a cura di Arch. Domenico Catrambone

IL PROGETTO


GALLERIA FOTOGRAFICA